Il cinema vietnamita valorizza la cultura locale

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Il cinema vietnamita valorizza la cultura locale

22:37

Nel contesto in cui il cinema vietnamita sta entrando in una fase di accelerazione con decine di progetti cinematografici che arrivano nelle sale ogni anno, la questione dell'identità diventa sempre più urgente.
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Recentemente, una serie di film vietnamiti che esplorano contesti e storie legati alla cultura locale sono stati rilasciati consecutivamente, creando un flusso notevole sul mercato e ricevendo un grande sostegno dal pubblico, oltre a un notevole successo commerciale. Da Báu vật trời cho, Mùi phở, Quỷ nhập tràng 2 a Phí Phông: Quỷ máu rừng thiêng, Heo 5 móng, Trùm sò... ogni opera sceglie un proprio spaccato culturale per raccontare la storia: a volte si tratta di credenze popolari, altre volte di vita regionale o di leggende tramandate di generazione in generazione. Nel prossimo futuro, progetti come Hộ linh tráng sĩ: Bí ẩn mộ vua Đinh, Thám tử Kiên: Lời nguyền hoàng kim, Lầu chú Hỏa... si prevede che continueranno a prolungare il viaggio per portare la cultura vietnamita sul grande schermo, rivolgendosi sia al giovane pubblico nazionale che al mercato internazionale.

Scena del funerale di una popolazione montana nel film "Phí Phông".

Scena del funerale di una popolazione montana nel film "Phí Phông".

Il denominatore comune di questi film è che l'elemento culturale locale diventa il nucleo fondamentale che conferisce al film distinzione e profondità. Secondo il regista di Phí Phông: Quỷ máu rừng thiêng, se manca l'elemento culturale, il film si fermerà a un livello di puro intrattenimento. "La cultura è la spina dorsale. Aiuta la storia ad avere spessore e la capacità di andare oltre", ha affermato il regista Đỗ Quốc Trung.

Anche il regista Lưu Thành Luân, forte del successo della serie di film che esplorano storie soprannaturali come Quỷ cẩu, Linh miêu, Heo 5 móng, ritiene che la cultura svolga un ruolo di base solida per rendere la storia inserita più convincente. Quando il pubblico riconosce elementi familiari, è più propenso a credere alla storia, e di conseguenza le emozioni diventano più intense.

Il regista Đức Thịnh e il cast del film "Trùm Sò".

Il regista Đức Thịnh e il cast del film "Trùm Sò".

Il regista Đức Thịnh osserva che il cinema diventerebbe povero se i cineasti inseguissero solo i gusti del pubblico. "Basta una formula che piace al pubblico e decine di registi la seguono, così il mercato perde la sua diversità. Non bisogna mai deridere alcun percorso creativo. Il cinema ha bisogno di molti colori e il pubblico è quello che ne beneficia di più", ha detto. Secondo lui, la cultura locale non può essere ridotta a un elemento decorativo. La cosa più importante è mantenere il colore unico di ogni regista. Quando i cineasti perdono se stessi per inseguire le tendenze, il cinema non perde solo l'identità individuale, ma anche la ricchezza dei generi.


Dello stesso avviso, il regista Lê Thanh Sơn del film Báu vật trời cho afferma che la cultura ha valore solo quando diventa parte della struttura della sceneggiatura. "La cultura deve entrare nel conflitto, nella psicologia dei personaggi. Solo allora prende vita, non come uno strato decorativo esterno", ha sottolineato. In quest'ottica, l'identità non è più un elemento aggiuntivo, ma diventa la base che determina la profondità dell'opera.

Sfruttare la cultura locale sta chiaramente diventando un vantaggio distintivo del cinema vietnamita, contribuendo a creare differenza e profondità per le opere. Tuttavia, ciò comporta limiti molto rigorosi che i cineasti devono affrontare. In realtà, la difficoltà maggiore non risiede nel "se" includere o meno l'elemento culturale, ma nel "come" utilizzarlo in modo appropriato. Se abusata, la cultura può facilmente diventare un carico informativo pesante, rallentando il ritmo narrativo e facendo sentire il pubblico "sovraccarico". Al contrario, se sfruttata superficialmente, l'opera perderà rapidamente il suo segno distintivo, diventando insipida sul mercato. Pertanto, la sfida più grande per i registi di oggi non è trovare materiale, ma mantenere la moderazione: un confine sottile ma decisivo per la vitalità del film.


Il film "Heo 5 móng"

Il film "Heo 5 móng"

Guardando alla realtà, lo sfruttamento della cultura locale non è una tendenza passeggera, ma una direzione strategica. Nel contesto in cui il cinema vietnamita sta cercando di espandersi nel mercato internazionale, la cultura è un "passaporto" importante. Ma per utilizzarla, ogni cineasta deve intraprendere un lungo viaggio: dalla ricerca e l'esperienza alla distillazione e alla creazione. Non esiste una formula comune, non ci sono scorciatoie, c'è solo un unico punto in comune: l'onestà verso la cultura e verso se stessi. Perché, in fin dei conti, il cinema non è solo una questione di immagini o tecnica. È anche il modo in cui un popolo racconta la propria storia attraverso il linguaggio delle emozioni, della memoria e dell'identità.