Cannes 2026: il cinema vietnamita porta il suo "tocco" locale

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Cannes 2026: il cinema vietnamita porta il suo "tocco" locale

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Dai cortometraggi e progetti cinematografici indipendenti alle opere commerciali presentate al Marché du Film, la presenza sempre più diversificata dei cineasti vietnamiti a Cannes 2026 dimostra l'impegno a farsi conoscere a livello internazionale attraverso storie uniche, materiali culturali e una voce distintiva del cinema vietnamita.

Giấc mơ là ốc sên, rappresentante del Vietnam in gara per la Palma d'oro nella categoria Cortometraggi a Cannes 2026

Giấc mơ là ốc sên, rappresentante del Vietnam in gara per la Palma d'oro nella categoria Cortometraggi a Cannes 2026

Storie uniche

L'aspetto più degno di nota per il cinema vietnamita a Cannes quest'anno è la presenza di Giấc mơ là ốc sên (Il sogno è una lumaca), diretto da Nguyễn Thiên Ân, in concorso per la Palma d'oro nella categoria Cortometraggi. Su 3.184 cortometraggi inviati per la selezione di quest'anno, solo 10 opere sono state ammesse al concorso ufficiale, a testimonianza dell'elevatissimo livello di competizione. Giấc mơ là ốc sên è inoltre l'unico rappresentante asiatico, accanto a film provenienti da Francia, Portogallo, Polonia, Colombia e altri paesi.

Le buone notizie per Nguyễn Thiên Ân continuano con il suo progetto di lungometraggio The Snail Automation (Cỗ máy ốc sên), anch'esso selezionato per Focus COPRO, il programma di formazione nell'ambito del Festival di Cannes dedicato ai progetti d'esordio più promettenti.

The Snail Automation è prodotto da Kontribute Studio e co-prodotto da CJ Vietnam ed East Films. Secondo il regista Nguyễn Thiên Ân, attraverso una lente satirica e allegorica, il film è un ritratto colorato e composito di una giovane generazione che lotta per trovare il proprio posto in una società dei consumi.

Focus COPRO riunisce progetti d'esordio in fase di sviluppo di registi che hanno già avuto cortometraggi selezionati a Cannes, offrendo al contempo l'opportunità di connettersi con produttori, fondi cinematografici, distributori e piattaforme internazionali di sviluppo progetti.

Quest'anno il programma ha selezionato solo 7 progetti. In un'intervista a Variety, Florian Fernandez, responsabile dello Short Film Corner (SFC) e di Rendez-vous Industry (il forum dedicato ai cineasti di cortometraggi), ha descritto i 7 progetti come ambiziosi, forti, unici e promettenti, guidati da registi dotati di una visione audace e distinta. Fernandez ha sottolineato che The Snail Automation, insieme agli altri film selezionati quest'anno, incarna perfettamente lo spirito dell'iniziativa.

Quest'anno, al Marché du Film (attualmente il più grande mercato cinematografico del mondo), è presente anche il progetto horror vietnamita Tai ương, adattamento dell'omonimo videogioco horror di Rare Reversee. Il progetto è prodotto da Chánh Phương Films, con la partecipazione del produttore Charlie Nguyễn, del regista Đoàn Sĩ Nguyên e dello sceneggiatore Trần Khánh Hoàng.

L'aspetto interessante di Tai ương è il modo in cui sfrutta elementi culturali locali, combinando leggende metropolitane, elementi spirituali dell'Asia orientale e tragedie familiari: una direzione che sta aiutando molti film horror asiatici a ottenere successo internazionale negli ultimi anni. L'uscita del film è prevista per il 2027.

La corsa dei grandi nomi

Il Festival di Cannes di quest'anno si conferma la “terra santa” del cinema, luogo di ritrovo per registi dal forte segno autoriale. Il Giappone è una cinematografia che attira l'attenzione con ben 3 rappresentanti: Ryusuke Hamaguchi (con il film All of a Sudden), Koji Fukada (Nagi Notes) e, in particolare, Hirokazu Kore-eda, già vincitore della Palma d'oro nel 2018 (con Sheep in the Box).

Accanto a loro, una serie di registi di spicco del cinema d'autore mondiale come: Asghar Farhadi (Parallel Tale), Andrey Zvyagintsev (Minotaur), Pedro Almodóvar (Bitter Christmas), Pawel Pawlikowski (Fatherland), James Gray (Paper Tiger), Ira Sachs (The Man I Love) e Cristian Mungiu (Fjord), il regista rumeno vincitore della Palma d'oro nel 2007 con 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni.

In questa stagione di concorso a Cannes, i registi uomini rimangono predominanti, poiché solo 5 registe compaiono nella lista dei 22 film. Tuttavia, la presenza delle due registe Marie Kreutzer (Gentle Monster) e Valeska Grisebach (The Dreamed Adventure) rappresenta un segnale molto positivo.

Il Festival di Cannes 2026 si svolge dal 12 al 23 maggio. Il regista sudcoreano Park Chan-wook ricopre il ruolo di Presidente della Giuria, e il film The Electric Kiss (diretto da Pierre Salvadori) è stato scelto per la proiezione inaugurale. Il poster ufficiale dell'evento di quest'anno utilizza un'immagine delle attrici Geena Davis e Susan Sarandon sul set del film Thelma & Louise (diretto da Ridley Scott), opera che chiuse il 44° Festival nel 1991.

Questa è la 79ª edizione del Festival di Cannes (che si tiene a Cannes, in Francia). Quest'anno, il festival assegnerà due Palme d'oro onorarie al regista neozelandese Peter Jackson e all'attrice, cantante e regista statunitense Barbra Streisand.

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